Lezioni, incontri ed eventi sono in diretta online.
Centinaia di registrazioni a disposizione degli abbonati.

Prossimi corsi

Impariamo a raccontare una storia

Lucia Rossetti

Autrice Rai
Raccontare storie è una competenza innata e fondamentale che ci permette di entrare in relazione con gli altri e il mondo. Attraverso il racconto diamo forma al nostro vissuto e lo rendiamo trasmissibile, esprimiamo il nostro presente, immaginiamo il nostro futuro. Ed è ancora attraverso la narrazione che ogni giorno trasmettiamo competenze e intratteniamo, descriviamo gli eventi, sosteniamo esami e colloqui di lavoro, vendiamo i nostri prodotti.

Per le aziende, il racconto d’impresa è la modalità attraverso la quale è possibile portare in emersioni i valori di un brand e trasmetterli in modo coinvolgente a una comunità di consumatori.
Saper scrivere e raccontare storie è dunque una competenza fondamentale nella vita e nel lavoro. Come per tutti gli strumenti, è importante conoscerne il funzionamento.

Lezione 1 – durata 1h
L’albero del racconto: tema e idea dominante.
Scrivere una storia significa dare vita a un organismo complesso che, a partire da un seme, si sviluppa in tutte le sue parti e ramificazioni, fino a dare vita a un albero nel suo insieme.
Dopo aver presentato la struttura generale, la prima lezione affronta l’individuazione del tema e dell’idea dominante: il seme da cui germina il racconto.
In modo induttivo, attraverso esempi tratti dal quotidiano di ciascuno, risaliamo al nucleo narrativo che anima il nostro modo di percepire e raccontare gli eventi.
Possiamo a questo punto individuare e fissare il seme del nostro prossimo racconto.

Lezione 2 – durata 1h
L’albero del racconto: la macchinetta narrativa.
Questa parte di struttura del racconto rappresenta il tronco del nostro albero, ciò che permette di dare solidità e armonia alla narrazione.
Sono quattro le fasi che compongono la “macchinetta narrativa” alla base di qualsiasi tipo di narrazione, dalle favole per bambini alla sceneggiatura di un film.
Comprendere e acquisire questa tecnica significa essere in grado di individuare gli snodi essenziali attraverso i quali definire l’arco narrativo e rendere efficace e coinvolgente la storia che stiamo raccontando.

Lezione 3 – durata 1h
L’albero del racconto: la scaletta e lo storyboard
Dalla nostra “macchinetta narrativa” si dipartono rami e foglie del racconto, vale a dire la scaletta e lo storyboard (o la sceneggiatura)
La scaletta permette di individuare i singoli passaggi attraverso i quali la storia si sviluppa e progredisce in modo efficace e coerente con le emozioni che vogliamo trasmettere attraverso i personaggi. Giunta a questo punto, la nostra storia può essere tradotta nel linguaggio più idoneo al mezzo che scegliamo per raccontarla: lo storyboard per un fumetto o un video, la sceneggiatura per una messa in scena o per la narrazione scritta e orale.

 

LUCIA ROSSETTI
Autrice, sceneggiatrice e consulente presso la RAI. Dal 2016 lavora come Workteller presso l’azienda “Genius Faber”. Ha un’esperienza ventennale nel campo della didattica e della pedagogia. È stata autrice di programmi televisivi, quali “L’Albero Azzurro” e “Gulp Girl”, e di numerosi testi teatrali, musical, racconti e libri per ragazzi. Affianca all’insegnamento di tecniche teatrali e di scrittura l’attività di storyteller e di life-coach.

martedì 17-24 novembre e 1 dicembre h 21:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Sulle tracce di Darwin. Laboratorio di sperimentazione artistica

Giulia Zoggia

Prof. Liceo Malpighi di Bologna
Fin da bambino Charles Darwin è stato appassionato di scienze naturali, in particolare, di entomologia, la disciplina che studia gli insetti. Prendendo spunto da questo suo interesse abbiamo progettato un laboratorio artistico volto a conoscere, osservare e comprendere in modo nuovo ed inedito lo straordinario mondo degli insetti. Costruiremo piccoli animali in cartoncino, materiale che, grazie alla sua grammatura, si presta facilmente ad essere piegato, ritagliato e modellato a piacere.

27/11
Il mondo variopinto dei lepidotteri.

In questo primo appuntamento Giulia Zoggia ci introdurrà al mondo variopinto degli insetti, quindi ogni partecipante dovrà scegliere una tipologia di lepidottero sul quale lavorare.

Materiale occorrente:
Forbici, cutter, scelta di 20 cartoncini colorati grammatura 250g, matite colorate

4/12: Realizzazione del proprio animale scelto in cartoncino colorato in forma bidimensionale
11/12: Passaggio dal bidimensionale all’oggetto tridimensionale: scelta di un coleottero e realizzazione della struttura base
18/12: Realizzazione finale dell’insetto e composizione finale di entrambi gli elaborati su un cartoncino

GIULIA ZOGGIA
Insegna Arte e Immagine presso le Scuole Malpighi Renzi di Cento. Appassionata da sempre di storia dell’arte, dopo un’esperienza come Project Manager, ha deciso di dedicarsi anima e corpo all’insegnamento, sfruttando gli studi in campo artistico. Molto amata e apprezzata dai suoi studenti per la sua creatività, ha condotto numerosi ed originali laboratori artistici. È madrelingua italiana e tedesca.

venerdì 27 novembre e 4-11-18 dicembre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Intelligenza Artificiale per capire il presente

Giovanni Ravaioli

Machine Learning Specialist presso Illumia
Cos’è l’intelligenza? Cosa significa capire, percepire? Si può insegnare ad una macchina ad imparare? Anche se siamo abituati a pensarla in termini distopici e futuristici, l’I.A. è una questione che riguarda il presente più che il futuro. Il corso, rivolto a tutti, vuole dare una prospettiva sui fondamenti dell’intelligenza Artificiale, sia esplorandone le chiavi concettuali, sia giocando con veri e propri algoritmi di I.A.

In questo appuntamento esploreremo i fondamenti dell’I.A e gli spettacolari traguardi raggiunti fino ad oggi.

8 gennaioIntelligenza Artificiale per capire il presente

15 gennaioSfida tra intelligenze artificiali: questione di temperamenti

22 gennaioDati: la nuova corsa all’oro

 

GIOVANNI RAVAIOLI
Lavora presso l’azienda Illumia come sviluppatore di sistemi di Machine Learning nel settore finanziario. Laureatosi in Fisica Applicata, ha in seguito conseguito il dottorato in Didattica della Fisica Moderna, intervenendo a livello internazionale su temi di didattica dell’Intelligenza Artificiale e della Fisica Quantistica.

venerdì 8-15-22 gennaio h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

La Cultura dei videogiochi, i videogiochi sono cultura

Fabio Viola

Gamification Guru e Designer
A cinquant’anni dalla loro nascita i videogiochi rappresentano una straordinaria lente attraverso cui guardare le evoluzioni tecnologiche, sociali, economiche e culturali della società del XXI secolo. Quasi tre miliardi di persone nel mondo li utilizzano e generano un mercato da oltre 150 miliardi di dollari, eppure il bacino di utenza e l’economia ci raccontano solo una piccola parte della rivoluzione che questo linguaggio ha portato nelle nostre società.

Sempre più persone si aspettano di vivere quel senso di protagonismo e partecipazione attiva vissuta nelle sessioni a Call of Duty e Fortnite, sempre più aziende adattano le proprie interfacce ai modelli di Candy Crush e finanche musei ed istituzioni culturali iniziano a riconoscere nel videogioco una espressione artistica e culturale della contemporaneità.

12 gennaioLa Cultura del Videogiochi, i Videogiochi sono Cultura

19 febbraio L’arte del coinvolgimento nel XXI secolo

26 febbraioGiocare è sinonimo di imparare

5 marzo – Viaggiare nei e coi videogiochi
 

 

FABIO VIOLA
Game designer, docente, autore. Il miglior Gamification Guru e Designer in Italia (TOP 50 classifica Rise), supporta istituzioni pubbliche e aziende private in tutto il mondo e, tra le altre cose, è Direttore Scientifico Area Gaming della Scuola Internazionale di Comics (Firenze). www.gameifications.com

martedì 12 gennaio, venerdì 19-26 febbraio e 5 marzo h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Codici del Futuro: poesia ad alta voce

Lucilla Giagnoni

Attrice, sceneggiatrice, autrice


Poesia è un gesto, un atto complesso; qualcosa che, partendo dalla mano, attraversa il corpo tutto, investe il mondo e arriva al cervello.
La parola della poesia è complessa, plurisensoriale, emotiva; ma anche astratta, metatestuale, in quanto è costretta a sintetizzare un’esperienza ampia che è l’essere nel mondo e viverlo dal di dentro. È riflessione sul mondo, pensiero. È phisys. Esperienza. 

È qui, in un luogo, in un corpo.
Poesia è ascolto di questo viaggio passando per il corpo, che è anche il corpo del mondo; non lo dice passivamente, in balìa del mondo e dei sensi, ma lo dice in una forma, in un distillato che è il riassunto di una lotta, il superamento di una sensibilità istintiva.

LUCILLA GIAGNONI
Attrice, docente ed autrice RAI, ha dedicato la sua vita alla recitazione, all’amore per le parole e la poesia. Formatasi con Vittorio Gassman, ha collaborato con grandi attori e registi, vincendo numerosi riconoscimenti e premi.
www.lucillagiagnoni.it

13 gennaioI fondamenti del linguaggio raccontati da chi per mestiere usa la Parola

20 gennaioAmorosa perlustrazione dei monologhi di Francesca

27 gennaioNel suono della parola poetica sta il senso segreto del mondo

mercoledì 13-20-27 gennaio h 21:15

Gratuito con abbonamento Abc live

Il “sugo” della storia, ovvero il problema della giustizia ne i Promessi sposi

Mila Ferroni

Prof. Liceo Malpighi di Bologna


Manzoni ha sempre avuto martellante l’esigenza di giustizia laddove non c’è. Tutta la sua vita è stata una ricerca continua della strada verso il bene in un mondo tanto segnato dal male. I suoi personaggi rispecchiano perfettamente questa esigenza. In questo corso di tre appuntamenti con Mila Ferroni indagheremo come la giustizia o la sua mancanza trovano spazio ne “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni.

Lezione 1 – Fra’ Cristoforo: l’illusione di fare giustizia da sé

Fra Cristoforo porta nel profondo del cuore un forte desiderio di giustizia, per questo orgogliosamente si illude di poterla riportare laddove non c’è. Si ritrova, però, incatenato in una grande contraddizione: usare l’ingiustizia per combattere la stessa. Il cambiamento che interviene nella sua vita, il suo diventare Cristoforo, porterà anche una nuova concezione della giustizia e dei mezzi per ottenerla. Primo appuntamento con Mila Ferroni alla scoperta del concetto di giustizia in Fra Cristoforo. 

Lezione 2 – Renzo: l’istinto di fare giustizia con le proprie mani

“Renzo era un giovine pacifico e alieno dal sangue, un giovine schietto e nemico d’ogni insidia”, eppure nel momento in cui subisce una grossa ingiustizia è tutto pervaso dal desiderio di vendetta, cioè di farsi giustizia da sé. Accompagnato da Fra Cristoforo, che vede nel giovane un alter ego, Renzo compirà un percorso di formazione e capirà cosa sia davvero la giustizia. Secondo appuntamento con Mila Ferroni alla scoperta del concetto di giustizia nel personaggio di Renzo. 

 

Lezione 3 – Lucia: il sogno di poter vivere al riparo dal male

All’inizio del romanzo ciò che Lucia sogna mentre si veste da sposa è una favola: vivere felice e contenta con Renzo nel loro paesello. Per essere felici basta fare il bene e non il male, pensa. Ma purtroppo il male la assale anche se lei non ha fatto nulla per provocarlo. E così Lucia sarà costretta dalle circostanze ad allargare il proprio orizzonte e ad approfondire la propria conoscenza della vita. Seguendo questo percorso diventerà molto più chiaro quel sugo della storia, che ha spinto tanti lettori ad affermare: “Tutto qui?”. Terzo e ultimo appuntamento con Mila Ferroni alla scoperta del concetto di giustizia nel personaggio di Lucia.

martedì 15-22-29 dicembre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Speleologia cinematografica

Leopoldo Caggiano

Regista e sceneggiatore
Sappiamo tutti cosa distingue Quentin Tarantino, Wes Anderson e Woody Allen dagli altri autori del grande cinema americano. Come sappiamo anche cosa rende una serie migliore di tante altre… o forse no… Iniziamo insieme un viaggio speleologico e ironico alla scoperta di tre degli autori che più hanno influenzato la mia carriera (e non solo la mia), con la bonus track di una chiacchierata su cosa rende le migliori serie… le migliori, ecco.

3 febbraio – La iena di Hollywood
Storie e retroscena di uno dei più discussi, aggressivi e nostalgici filmmaker della nostra generazione: Quentin Tarantino.

10 febbraio – Un ragazzo in giacca e cravattino
Un eterno ritorno ai temi dell’infanzia, della famiglia e della perdita nell’estetica inarrivabile di un malato di prospettive e palette di colori ricercate: Wes Anderson.

24 febbraioE niente…
Nichilista, comico, irriverente, nervoso. Semplicemente: Allan Stewart Königsberg, in arte Woody Allen.

2 marzo – Cose serie
Bonus track in questo percorso su autori che con le serie TV non ci hanno praticamente niente a che fare: una chiacchierata aperta sulle migliori serie in onda, e come capirle.

LEOPOLDO CAGGIANO
Regista e sceneggiatore. Dal 2015 ha lavorato a diversi film (“Dear Susie”, “How to Save Your Darling”) premiati a livello internazionale grazie alla sua regia curata, dallo stile leggero e intelligente. Ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia e all’Italian Cinema Style di Los Angeles per due anni consecutivi. Lavora da sempre a stretto contatto con le aziende come autore di branded content e branded entertainment.

mercoledì 3-10-24 febbraio e martedì 2 marzo h 21:15

Gratuito con abbonamento Abc live

“Sei aristotelico o newtoniano?”
I principi della dinamica classica

Paolo Giglioli

Prof. Liceo Malpighi


Una persona che cammina, un vaso che cade dal balcone, un’auto che frena in curva, una sonda inviata nello spazio: tutti questi moti sono spiegati dai principi della dinamica, formulati da Isaac Newton oltre 300 anni fa e tuttora validi nella stragrande maggioranza delle situazioni quotidiane.

Eppure, nonostante li vediamo in azione ogni giorno, spesso ci viene spontaneo spiegare i fenomeni che osserviamo secondo altri modelli, che quasi sempre sono quelli della fisica aristotelica. Perché il nostro intuito sbaglia? Quali sono i misconcetti più comuni? Mettetevi alla prova con i quesiti interattivi che vi verranno posti nel corso degli incontri!

9 febbraioMassa e inerzia
16 febbraio –  Il moto circolare
23 febbraioAzione e reazione

 

PAOLO GIGLIOLI
Insegna Matematica e Fisica presso il Liceo Malpighi di Bologna. Fa parte del comitato didattico di “Fisica in Moto”, il laboratorio nato in Ducati per tutte le scuole italiane. Collabora, inoltre, con la casa editrice Zanichelli nella realizzazione di libri di testo di matematica e di fisica.

martedì 9-16-23 febbraio – h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Contadini alla conquista del mondo. Alla scoperta dell’uomo romano

Mara Ferroni

Prof. Liceo Malpighi di Bologna


Il politico e il cittadino – il soldato – il sacerdote – il giurista – il contadino – lo schiavo – il liberto – il mercante – l’artigiano – il povero – il bandito: un grande affresco della società romana.
Ricercare l”identità’ dell’uomo romano significa innanzi tutto indagare nel labirinto della società più complessa che sia esistita prima della rivoluzione industriale. Come in ogni labirinto, smarrirsi è facile, ma la ricerca serve a superare alcuni luoghi comuni e a verificare l’insospettata validità di altri. Serve soprattutto a scoprire che, come in un gioco di mille specchi, il volto dell’uomo romano è cangiante quanto lo sono i punti di osservazione.

14 febbraio – In principio fu la meraviglia

28 marzoRealisti visionari: contadini alla conquista del mondo

18 aprileIl “carpe diem” e il Colosseo: fuga del tempo e desiderio di eternità


MARA FERRONI

Insegna Italiano, Storia e Geografia presso il Liceo Malpighi di Bologna. È Dottoressa in Pedagogia. Da anni collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università di Bologna su temi che riguardano la didattica, in particolare, la didattica ludica applicata alla storia e all’educazione linguistica.

domenica 14 febbraio, 28 marzo e 18 aprile h 21:15

Gratuito con abbonamento Abc live

Breve ma intensa – Un viaggio attraverso alcuni dei capisaldi dell’arte del Bel Paese

Lorenzo Raggi

Prof. Liceo Malpighi di Bologna
L’arte, gli stili, il gusto sono concetti che si trasformano nel tempo, concepiti diversamente in ogni età; conoscerli significa intraprendere un viaggio nella vita delle forme artistiche attraverso la storia. Una breve storia non vuole tuttavia essere una mera semplificazione ma il frutto di un’elaborazione, di una riduzione culturale che consenta una conoscenza della storia dell’arte distinta dalle ricerche specialistiche e dalla divulgazione informatica e televisiva. Il risultato – appassionato divertente e rivelatore – è questo breve ma intenso ciclo a cura del prof. Lorenzo Raggi del Liceo Malpighi di Bologna.

15 febbraioL’arte Bizantina

L’arte bizantina trovò nell’imperatore Giustiniano l’artefice della sua fortuna: sotto di lui venne ricostruita la magnifica Basilica di Santa Sofia nell’attuale Istanbul. Conquista Ravenna e ne fa il centro culturale dove oggi si trovano i maggiori capolavori dell’arte bizantina in terra occidentale: gli edifici religiosi sono solenni all’interno e semplici all’esterno, il mosaico si afferma come la decorazione raffinata per eccellenza. La pittura bizantina ha il compito di esprimere la spiritualità del messaggio religioso, la scultura predilige il bassorilievo e l’avorio come materiale principale perché considerato simbolo di potere…

1 marzoGiotto, l’artista che ridusse al moderno

E miracolo fu certamente grandissimo che quella età e grossa et inetta avesse forza d’operare in Giotto sì dottamente, ch ‘l disegno, del quale poca o nessuna cognizione avevano gli uomini di que’ tempi, mediante sì buono artefice, ritornasse del tutto in vita” Giorgio Vasari

L’artista che “ridusse al moderno” la pittura: Giotto è considerato l’artista che ha rinnovato la pittura italiana così come Dante, suo contemporaneo, è ritenuto il ‘padre’ della lingua italiana.

15 marzo Il realismo di Caravaggio

La grandezza della tela, i forti contrasti, quel fascio dorato di luce che squarcia l’oscurità. E quella spettacolare espressione di stupore minuziosamente rappresentata, riflessa nel volto di chi la osserva.

In questo appuntamento, guidati dalla contagiosa passione di Lorenzo Raggi, ci addentreremo nel Cinquecento, alla scoperta dell’artista Michelangelo Merisi che meglio di chiunque altro ha saputo rappresentare l’uomo in tutto il suo esasperato realismo.

29 marzoIl sogno futurista

È il primo Novecento. L’aria è sferzata da un’elettrizzante energia. È un periodo di grandi cambiamenti di innovazioni tecnologiche, di trasformazioni politiche e sociali. In ambito artistico, assistiamo alla nascita di un movimento che sintetizza perfettamente quella fiducia infinita nel progresso scientifico e nel futuro delle generazioni vissute a cavallo del secolo.

In questo appuntamento ci addentreremo nel Novecento, alla scoperta del Futurismo e dei suoi rappresentanti.

 

LORENZO RAGGI

Architetto e docente. Insegna Disegno e Storia dell’arte presso il Liceo Malpighi di Bologna. Ha realizzato il laboratorio di robotica del liceo e coordinato numerosi progetti tra i quali il primo corso di Design organizzato dal “Malpighi La.b.” presso l’azienda Ducati. La sua passione per l’architettura e la storia dell’arte è magnetica e contagiosa.

lunedì 15 febbraio e 1-15-29 marzo h 21:15

Gratuito con abbonamento Abc live

La Cultura dei videogiochi, i videogiochi sono cultura

Fabio Viola

Gamification Guru e Designer
I videogiochi sono straordinari strumenti di coinvolgimento. Cosa accadrebbe se ogni momento della nostra quotidianità venisse progettato per essere appealing come un videogioco? Dalla scuola al lavoro passando per il marketing e l’ambiente, la gamification del mondo sarà la rivoluzione del XXI secolo

19 febbraioL’arte del coinvolgimento nel XXI secolo

25 febbraioGiocare è sinonimo di imparare

5 marzoViaggiare nei e coi videogiochi


FABIO VIOLA
Game designer, docente, autore. Il miglior Gamification Guru e Designer in Italia (TOP 50 classifica Rise), supporta istituzioni pubbliche e aziende private in tutto il mondo e, tra le altre cose, è Direttore Scientifico Area Gaming della Scuola Internazionale di Comics (Firenze).

venerdì 19-26 febbraio e 5 marzo h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Vivere Amleto

Filippo Usellini


Un viaggio con Filippo Usellini alla scoperta di uno dei capolavori di Shakespeare che da più di 400 anni emoziona gli spettatori attraverso le sofferte vicende del principe danese e stimola la loro immaginazione con la magia del teatro. C’è anche una parte pratica per chi desidera provare a cimentarsi con la recitazione di battute memorabili.

10 marzo1° appuntamento 

Il teatro elisabettiano. Tagli e riduzioni. Gli Universali e le interpretazioni personali. La prima battuta. Lo spettro. I cambi di registro. La discrezione del sentire. Il “monologo della carne”. I suoni emozionali. I consigli di vita di Polonio. Il segreto dell’opera.  

24 marzo2° appuntamento 

La pazzia di Amleto. Rapporti umani e ragione di stato. I suoi amici veri e presunti. Il teatro nel teatro. Gli uomini e il merito. Punteggiatura scritta ed emotiva. Personaggi e generi. Domande e risposte. 

31 marzo3° appuntamento

Amleto e Ofelia. Amleto e Orazio. Il dramma davanti al Re. L’ora stregata della notte. Rimandi a Macbeth. La tensione sentita nelle parti del corpo. Parole come pugnali. Ambivalenza di ogni personaggio. Amleto e la madre.. 

7 aprile – 4° appuntamento

La pazzia di Ofelia. Il ritorno di Laerte, alter ego di Amleto. Riverberi di situazioni analoghe. L’abilità manipolatoria di Claudio. Differenze tra Laerte e Amleto. La morte di Ofelia e la bellezza dell’emozione struggente. 

14 aprile5° appuntamento 

Il fool shakespeariano. Il teschio di Yorik. Il funerale di Ofelia. Lo sfoggio del dolore e il delirio di Amleto. La provvidenza speciale. Duelli e veleni. “Il resto è silenzio”. 

mercoledì 10-24-31 marzo e 7-14 aprile h 21:15

Gratuito con abbonamento Abc live
Corso di fotografia

Faces out – La via asiatica al ritratto

Jan Daga

Fotografo
I ritratti più intensi sono realizzati solo attraverso un’efficace comprensione delle persone che dobbiamo fotografare. É fondamentale stabilire una relazione con la persona che si trova davanti all’obiettivo, darle fiducia, farla sentire a suo agio, creare un dialogo.

17 aprile1° appuntamento 

Approcciare. Dirigere. Sorprendere.

Cos’è il ritratto fotografico e come lo definiamo? Qui esploriamo le difficoltà di questa domanda e forniamo approfondimenti su come creare un ritratto il più emozionale possibile. Generare situazioni naturali, empatia, incoraggiamento e feedback costruttivo crea immagini autentiche. Giocando uno scambio di ruoli e mostrando vulnerabilità al nostro soggetto, otterrai risultati straordinari. Parleremo di alcuni fotografi che hanno influenzato il mio lavoro e di come io stesso mi rivolga a loro quando devo approcciare un progetto particolarmente difficile e complesso.  

24 aprile2° appuntamento 

Raccontami una storia

Questa lezione fornisce una breve introduzione a una varietà di questioni e aspetti pratici che circondano il ritratto fotografico. Partiremo dalla creazione del mood board e dello storyboard, perché le idee hanno bisogno d’essere progettate e visualizzate prima ancora d’essere messe in campo. Passeremo poi all’illuminazione e all’attrezzatura necessari per creare il nostro set fotografico. Definiremo come dar vita ad un adeguato guardaroba e ad oggetti di scena che siano coerenti con la personalità del soggetto scelto: una breve introduzione quindi ai concetti di art direction e styling. 

8 maggio3° appuntamento

Live!

Il modo in cui posizioni te stesso e il tuo soggetto all’interno di uno spazio limitato può alterare drasticamente il successo o meno di una fotografia. Durante questa lezione discutiamo l’importanza della cornice, il processo decisionale e come la pazienza giochi un ruolo nella creazione di fotografie forti. Daremo vita ad un vero e proprio shooting live (chiaramente online): avrete la possibilità di dirigere il vostro soggetto stando davanti allo schermo. La modella sarà thailandese, non parla la nostra lingua, e in più dovrete affrontare la difficoltà di dover lavorare da remoto, come molti fotografi professionisti oggi fanno. Una bella sfida per voi.

15 maggio – 4° appuntamento

Presenta la tua fotografia

In questo incontro finale guarderemo il risultato degli scatti ottenuti durante gli incontri precedenti e discuteremo insieme del lavoro svolto, riceverai consigli pratici e indicazioni su come costruire un portfolio e come definire la tua personale linea artistica. Le persone sono uno dei soggetti più dinamici da fotografare, presentano molte sfide da affrontare durante il lavoro e il risultato finale può sorprendere voi per primi. Iniziamo? 

JAN DAGA

Fotografo e giornalista. Ha lavorato in Italia, Austria e Olanda. Attualmente risiede in Thailandia, da cui segue di giorno in giorno le principali questioni sociali e ambientali della regione asiatica. Le persone più povere, le condizioni di lavoro, le lotte quotidiane sono al centro della sua fotografia. Ha lavorato per agenzie e marchi quali Nintendo, Adidas, Peugeot, supportandoli in tutti gli aspetti della comunicazione. Collabora da molti anni con diverse riviste (“Pig Magazine”, “Wired”).

sabato 17-24 aprile e 8-15 maggio h 10:30/12:30

50% di sconto con abbonamento Abc live

Ciclo Tolkien

Giuseppe Pezzini, Guglielmo Spirito, COSTANTINO LEONI

 

Data la vastità del tema, l’amplissimo uso di simboli da parte del filologo di Oxford e la ampiezza di rimandi, riscontri e ulteriori riflessioni che ogni simbolo suscita, questo ciclo – grazie al quale incontreremo diversi esperti ed appassionati – non potrà, per forza di cose, che limitarsi ad alcuni brevi cenni ed osservazioni.

Tolkien è appieno uomo del ventesimo secolo. In lui epos e mythos sentono i tratti di quest’epoca, manifestandosi, a livello letterario, in una malinconia, o meglio in una nostalgia (dolore della lontananza). Tale carattere, latente e diffuso dell’opera tolkieniana è la ragione del tanto fascino odierno, inattenuato (e anzi accresciuto) a quasi trent’anni dalla scomparsa dell’autore del “Signore degli Anelli”.

28 febbraio – La terra di Mezzo, un mondo di cambiamenti

14 marzoDovremmo ancora guardare il verde…

16 marzo – Ovunque Gandalf si recava i cuori degli uomini si riconfortavano



GIUSEPPE PEZZINI

Professore associato all’Università di St Andrews (Scozia), esperto di linguistica e filologia latina, è anche studioso specialista di Tolkien ed editore del “Journal of Inklings Studies”, prestigioso giornale accademico dedicato all’autore britannico.

GUGLIELMO SPIRITO

Frate francescano, letterato e docente alla Facoltà San Bonaventura Seraphicum di Roma, è anche uno stimato studioso di Tolkien: negli anni ha approfondito le radici spirituali della sua opera pubblicando numerosi articoli e volumi.

COSTANTINO LEONI

Letterato, giornalista ed esperto di geopolitica, è docente di Identità religiose e Relazioni Internazionali presso Fondazione Universitaria San Pellegrino. Autore presso “Il giornale”, collabora con “L’informatore europeo”.

domenica 28 febbraio, venerdì 5 marzo e domenica 14 marzo h 21:15

Gratuito con abbonamento Abc live

Breve viaggio nell’arte del Seicento, il secolo della meraviglia

Lorenzo Raggi

Prof. Liceo Malpighi di Bologna
L’arte di questo periodo è fatta di ombre e di luci, di squarci fantastici e deliranti come di approcci, di tipo scientifico orientati alla visione della realtà. Nel Seicento l’arte è fortemente condizionata dalla Chiesa che usa le opere d’arte per affascinare e convincere i fedeli. L’osservatore deve essere stimolato e coinvolto, e all’artista viene concesso a tal fine di esprimersi in forme libere, aperte e variamente articolate pur di raggiungere l’obbiettivo.

9 maggio La passione di Bernini

Se pensiamo all’attività scultorea del Seicento Barocco inevitabilmente balzerà alla mente colui che Papa Urbano VIII descrisse come un “Huomo raro, ingegno sublime, e nato per disposizione divina, e per gloria di Roma a portar luce al secolo”: Gian Lorenzo Bernini, lo scultore di passioni impetuose e travolgenti. Con lui il marmo si anima e prende vita. Il Ratto di Proserpina e Apollo e Dafne sono solo due dei capolavori, dalla bellezza disarmante, dell’artista napoletano e che ne riassumono i principi fondanti dell’arte barocca e della produzione scultorea. Bernini conferì corporeità e calore al marmo, un materiale di per sé roccioso immobile, statico e freddo. Lasciò così che le sue opere non fossero che un’eccellente manifestazione delle più intense, vorticose e irrazionali passioni umane.

19 maggio Il silenzio di Vermeer

“Lontano il rumore barocco, (…) vive una religiosa atmosfera castamente medievale bagnata del silenzioso azzurro mistero della morte. Cattura l’attimo del trapasso, rende eterno il fare quotidiano, lo sguardo trepido, fuggevole il luccicare della perla. Il raggio intenso del sole immobilizza l’aneddoto del giorno, rende imperitura l’apparenza. Ossessiva conquista del bello, paesaggi, angoli della casa, sottile dubbio sulla realtà nascosta dalla precisione dei dettagli, da un ossessivo immergersi nel colore della luce nella trama del silenzio

Johannes Vermeer: lo chiamano “il pittore della luce”, un velo di silenzio riveste i suoi quadri, ma è un silenzio terribilmente capace di parlare…

26 maggio L’ombra di Velazquez

Il Pittore dei Pittori” secondo la felice definizione di Manet. La Spagna del Seicento ci restituisce un artista che si accosta al ritratto con una tale forza e una tale capacità di scavare nel fondo dell’animo umano da rimanerne strabiliati: Diego Velázquez. Diego si muove con naturalezza proponendo soluzioni sorprendenti già nelle prime opere: nel Cristo in casa di Marta e Maria e nella Cena in Emmaus relega sullo sfondo le scene sacre, per mettere in primo piano una cucina, con una domestica che prepara la cena, o una mulatta che lava le stoviglie, quasi a ribaltare le gerarchie dei valori. Proprio questa straordinaria capacità di interpretare la realtà in modo nuovo gli fa bruciare le tappe…

 

 

LORENZO RAGGI

Architetto e docente. Insegna Disegno e Storia dell’arte presso il Liceo Malpighi di Bologna. Ha realizzato il laboratorio di robotica del liceo e coordinato numerosi progetti tra i quali il primo corso di Design organizzato dal “Malpighi La.b.” presso l’azienda Ducati. La sua passione per l’architettura e la storia dell’arte è magnetica e contagiosa.

domenica 9 maggio – mercoledì 19 maggio – venerdì 26 maggio – h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Quentin Tarantino: il dionisiaco al cinema

Andrea Mazzoleni

Prof. Liceo Malpighi
Un’incursione filosofica nel multiforme immaginario del regista più amato dalle nuove generazioni. Sospeso tra genio e follia, Tarantino danza al ritmo di una nuova estetica, trasvalutazione ‘pulp’ di ogni valore morale.

martedì 12- giovedì 19- martedì 26 gennaio h 21:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Eventi in corso

Per tutti gli abbonati sono disponibili le registrazioni delle precedenti lezioni 

A lezione da mastro Will: a proposito di Shakespeare

Cesare Catà

Filosofo, performer teatrale
William Shakespeare è forse il più grande drammaturgo della storia del teatro. Sia nella commedia che nella tragedia è riuscito a dare vita a personaggi tanto umani ed intesi che è impossibile per chi assiste a una sua rappresentazione non immedesimarsi e ridere o piangere fino alle lacrime. L’intento del corso è quello di riscoprire il genio di Shakespeare attraverso le sue opere.

5 lezioni per scoprire il genio di William Shakespeare

 

1. Il bosco dentro di noi: Sogno di una Notte di Mezza Estate e Come Vi Piace.
In questo primo appuntamento, guidati da Cesare Catà, riscopriamo “Sogno di una Notte di Mezza Estate” e “Come vi piace”. Analizzeremo i significati filosofici dei boschi che compaiono nelle due commedie per conoscere un lato nascosto del teatro di William Shakespeare.

2. Visioni d’inferno: Macbeth e la disumanizzazione.
È davvero indimenticabile quella splendida per quanto orribile scena in cui Lady Macbeth, presa da una cupa disperazione, tenta di lavarsi le mani, perfettamente bianche e pulite, dalle macchie di sangue che lei sola, colpevole di un atroce crimine, vede.

Come e perché talvolta l’uomo abbandona la sua natura per assumere aspetti mostruosi e sanguinari?

Accompagnati da Cesare Catà, ci avventureremo in una delle tragedie più celebri di Shakespeare per riscoprire quel lato dell’essere umano troppo terribile da spiegare.

3. La vuota corona: i Re shakespeariani e i loro problemi.

Shakespeare racconta un pezzo fondamentale della storia inglese (1399-1485) attraverso le nevrosi e i caratteri dei sovrani che ne furono protagonisti, cogliendo così alcuni aspetti essenziali dell’anima umana. È proprio questo uno degli elementi di interesse della sua opera: la rappresentazione sfaccettata e realistica dell’umano.  

Nel terzo appuntamento di “A lezione da mastro Will”, guidati da Cesare Catà, analizzeremo la figura del re nell’opera shakespeariana.  

4. Porzia, Viola, Rosalinda e la ricerca della felicità.

Shakespeare ha saputo dare forte caratterizzazione ai suoi personaggi, tanto da rendere facile l’immedesimazione e loro indimenticabili. Prima di lui nessun altro è riuscito a sondare con tanta precisione e attenzione la psiche femminile. Donne forti, donne ingenue, donne innamorate, donne deboli, donne vendicative…

In questo quarto appuntamento con Cesare Catà vedremo come tre eroine femminili (“Il Mercante di Venezia”, “La Dodicesima Notte”, “Come Vi Piace”) possono mostrare attraverso il loro profilo caratteriale una ben precisa idea di felicità e la via che ad essa conduce.

5. Antonio, Cleopatra e la fine di una storia.
Ogni opera di Shakespeare in cui l’amore prende parte ha la forza di emozionarci e commuoverci ancora oggi. Con la tragedia di Antonio e Cleopatra Shakespeare non racconta soltanto la fine di un momento cruciale nella storia di Roma, ma anche la fine di una storia d’amore, mostrando un aspetto fondamentale, splendido e tragico legato al termine di ogni relazione.
Nel quinto e ultimo appuntamento con Cesare Catà parleremo di una delle più belle storie d’amore shakespeariane, quella di Antonio e Cleopatra.

CESARE CATÀ
Filosofo, performer teatrale, storyteller. Appassionato specialista di Shakespeare ha dato vita a “Magical Afternoon”, un format di lezioni-spettacolo con cui ha presentato oltre 300 date dal vivo. È autore di vari saggi di filosofia e di letteratura, di traduzioni, di testi drammatici e di racconti. Attualmente tiene corsi di formazione aziendale, specialmente sui temi dello storytelling e del public speaking.

 

giovedì 3-10-17 dicembre e 7-14 gennaio h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Aspettando Natale… con creatività

Giulia Zoggia

Prof. Liceo Malpighi di Bologna
Ci stiamo avvicinando al periodo natalizio, quale momento migliore per dedicarsi alla creazione di piccoli oggetti decorativi in tema: ghirlande, animaletti e ornamenti per l’albero. Per questo ci serviranno pochi materiali e strumenti come cartoncino, feltro e carta colorata, che possono essere facilmente trasformati in piccoli oggetti graziosi. Il cartoncino colorato, grazie alla sua grammatura, si presta molto bene come materiale da poter piegare, ritagliare e modellare a piacere. In questo modo si sfruttano inoltre le potenzialità plastiche di questo materiale.

27/11 – Primo appuntamento
Realizzazione di piccoli animali tridimensionali – parte I: la renna.

4/12 – Secondo appuntamento
Realizzazione di piccoli animali tridimensionali – parte II: l’albero di natale.

11/12 – Terzo appuntamento
Realizzazione di ghirlande e addobbi natalizi.

18/12 – Ultimo appuntamento
Lavorazione del feltro per la creazione di addobbi.

 

Materiale occorrente:
Set di cartoncini colorati, pennarelli colorati, matite colorate, cutter oppure bisturi, forbici, feltro rosso e verde.

GIULIA ZOGGIA

Insegna Arte e Immagine presso le Scuole Medie Malpighi di Cento e di Bologna. Di madrelingua italiana e tedesca, inizialmente ha sfruttato questa competenza lavorando come Project Manager per la Networks Europe. La sua formazione alla Nuova Accademia delle Belle Arti a Milano l’ha portata a lavorare come assistente costumista al Piccolo Teatro di Milano e ai Salzburger Sommerfestspiele di Salisburgo. Appassionata da sempre di storia dell’arte, ha, quindi, deciso di sfruttare gli studi in campo artistico diventando docente. Molto amata e apprezzata dai suoi studenti per la sua creatività, ha condotto numerosi ed originali laboratori artistici.

venerdì 27 novembre e 4-11-18 dicembre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Tutto quello che sapete sul cinema non è vero

Leopoldo Caggiano

Regista e sceneggiatore


Che vogliate entrare nell’Olimpo dei cineasti o giudicare tra un pop-corn e l’altro il lavoro altrui, mettere in dubbio tutto ciò che sapete è il vero punto di partenza. Il corso parte dalla mia esperienza nella ricerca di una strada per diventare regista, cercando di trasmettere tutto quello che ho capito. Il corso è suddiviso in 2 lezioni, ognuna tesa ad approfondire un diverso aspetto di questo percorso.

PRIMO TEMPO
Le persone
Per tanti anni ho cercato di realizzare opere (brevi) ed esprimere le mie idee in autonomia, convinto di dover mostrare al mondo quanto fossi competente e libero prima, per poi vedermisi aprire le porte di Hollywood. Ma ho fatto un grave errore nel percorso che non ripeterò più…

In questo primo appuntamento di “Tutto quello che sapete sul cinema non è vero” con Leopoldo Caggiano parleremo di quanto siano importanti le persone che si incontrano lungo il cammino per raggiungere il proprio obiettivo.

La scelta
Se chiedi a un produttore qual è il vero motore che porta le persone in sala, ti risponderanno sempre “Gli attori!”. Vero, quasi sempre. Ma perché? E cosa fa sì che scegliamo un film o un autore piuttosto che un altro? La risposta è semplice, umana, e si può riassumere in una sola parola: …

 

SECONDO TEMPO
La voce
Ci sono le mode, e da quelle non si scappa. Eppure alcuni autori e alcuni interpreti sembrano planare sopra le onde del mercato e dell’audience e non invecchiare mai. Cosa li rende sempre attuali è la loro voce. Nel tempo, ho imparato ad ascoltarla, fidarmi di lei, per distinguermi. E usarla. Ecco come…

Un sacco di -one
Qualunque sia la vostra idea di come si fa un film, il processo è talmente complesso da non poter essere chiaro fino a quando non ci sei dentro fino al collo. Vi porto dentro a tutti i passaggi che fanno un film: ideazione, preparazione, produzione, post-produzione, distribuzione e…

 

 

 

LEOPOLDO CAGGIANO
Regista e sceneggiatore. Dal 2015 ha lavorato a diversi film (“Dear Susie”, “How to Save Your Darling”) premiati a livello internazionale grazie alla sua regia curata, dallo stile leggero e intelligente. Ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia e all’Italian Cinema Style di Los Angeles per due anni consecutivi. Lavora da sempre a stretto contatto con le aziende come autore di branded content e branded entertainment.

giovedì 12-19 novembre h 21:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Motivare alla conoscenza

Marcello Tempesta

Prof. Pedagogia Generale Università del Salento


Perché studiare? Nella conoscenza scolastica, come in ogni attività umana, la motivazione si manifesta come una forza fondamentale. Essa, tuttavia, non sempre è compresa, conosciuta e coltivata adeguatamente nei contesti di istruzione. In tre appuntamenti mostreremo quanto essa sia centrale per invitare le giovani generazioni a impegnare la propria energia nel compito conoscitivo. Scopriremo una dimensione decisiva dell’esperienza umana, educabile non innata, sulla quale la scuola è chiamata a lavorare come comunità di apprendimento.

1 – Scuola e motivazione: un rapporto spesso problematico

Di fronte alla disaffezione giovanile verso le pratiche scolastiche ereditate dal Novecento, il mondo adulto sembra assumersi con fatica il compito di aiutare le nuove generazioni a scoprire autonomamente perché valga la pena addentrarsi nel cammino della conoscenza proposto dalle istituzioni formative. In questo primo appuntamento con Marcello Tempesta rifletteremo sul rapporto tra insegnamento scolastico e motivazione.  


2 – Una sfida e un compito per tutti (docenti, studenti, genitori)

Il lavoro sulla motivazione costituisce per l’insegnante una sfida educativa e un compito professionale all’interno di una Teacher Education che dura per tutta la carriera lavorativa. Ma altrettanto interessante è per gli studenti capire come coltivare le ragioni e l’energia dell’applicazione al lavoro conoscitivo, e per i genitori come accompagnare i figli in questo percorso. Nel secondo appuntamento con Marcello Tempesta indagheremo il ruolo di docenti, genitori e studenti nel coltivare la motivazione. 


3 – Conoscere, favorire, promuovere la motivazione

La motivazione va conosciuta come fenomeno complesso che mostra l’intreccio di razionalità e affettività nei processi conoscitivi; va favorita attraverso la predisposizione di una didattica stimolante e personalizzata; va promossa intenzionalmente attraverso interventi che riguardano l’area cognitiva, le dinamiche relazionali, il metodo di studio. Terzo e ultimo appuntamento con Marcello Tempesta sul ruolo centrale della motivazione nella conoscenza scolastica. 



MARCELLO TEMPESTA
Professore Associato di Pedagogia Generale presso l’Università del Salento (Lecce), è stato docente nelle scuole superiori ed è padre di tre figli. Si interessa di pedagogia della scuola, di Teacher Education, di processi di studio, temi sui quali pubblicato numerosi volumi

venerdì 6-13-20 novembre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

5 lezioni per capire come funziona la mente

Riccardo Manzotti

Prof. filosofia teoretica Iulm Milano
Qual è il rapporto tra la nostra esistenza, il nostro corpo, il mondo in cui viviamo? Nelle prossime lezioni cercheremo di capire perché la coscienza rappresenti un vero e proprio scandalo ontologico. Affronteremo il problema in una prospettiva interdisciplinare, soffermandoci in primis sull’inadeguatezza delle principali posizioni. In seguito, prenderemo in considerazione una nuova teoria (la mente allargata) che sviluppa un’ipotesi radicale: l’identità tra mente e mondo invece che tra mente e corpo o cervello.

Guidati dal filosofo Riccardo Manzotti, scopriremo che l’uomo non è un fantasma dentro il cervello ma un tutt’uno con il mondo che trova dentro la sua vita.

Lezioni

20/10
Il problema della coscienza tra filosofia e neuroscienze
Che cosa c’è di più familiare di fare esperienza del colore, del suono, dell’emozione? Eppure questo fatto tanto quotidiano è uno dei più grandi misteri della scienza: niente di ciò che sappiano dalla neurofisiologia è in grado di predire perché e come l’attività del cervello produca un’esperienza così semplice come la sensazione del rosso o un pensiero. 

In questa prima lezione con Riccardo Manzotti vaglieremo lo stato delle conoscenze disponibili e le principali teorie in circolazione per ricostruire un quadro concettuale semplice ma chiaro degli approcci scientifico-filosofici alla coscienza e capire come mai, finora, siano stati un completo fallimento nonostante gli enormi sforzi fatti.

 
 

27/10
Un’ipotesi alternativa: la mente allargata
Per superare i limiti delle attuali teorie della coscienza, prendiamo in esame una teoria nuova che difende una ipotesi radicale, l’identità tra mente e mondo invece che quella tra mente e cervello (o quella tra mente e uno spirito materiale). Questa teoria, se confermata, risolverebbe molti dei problemi classici tra i quali il regresso infinito, la intenzionalità, il problema della rappresentazione.  

In questo appuntamento con Riccardo Manzotti ci concentreremo sul rapporto tra corpo e mondo. Metteremo in discussione concetti ritenuti assodati, come l’interiorità o il sé, e ridefiniremo problemi chiave come la rappresentazione del mondo esterno, la natura delle immagini, il significato. 

3/11

L’oggetto relativo: identità tra mondo e coscienza
Se la mente è mondo, di che cosa è fatto il mondo? In che cosa consiste il mondo fisico e perché abbiamo avuto la necessità di introdurre il mondo mentale? Il punto di partenza è riconsiderare il mondo fisico in termini di oggetti relativi e in atto. 

In questo appuntamento con Riccardo Manzotti prenderemo in considerazione alcuni casi semplici, come la velocità, gli arcobaleni, il peso, i colori, e scopriremo che la realtà fisica non è né oggettiva né soggettiva, ma relativa. Potremo, così, risolvere il primo dei due problemi fondamentali della mente: la differenza nell’esperienza di individui diversi, risolvendo la soggettività in termini di esistenza relativa tra oggetti.

 

10/11
Spazio-tempo per un superamento del naturalismo ingenuo
Che cosa sappiamo del mondo fisico? Come è strutturato? Quando parliamo del passato, del futuro e del presente, di che cosa stiamo parlando? Quanto è lungo il presente? Per superare il naturalismo ingenuo, che suppone che la realtà sia fatta di oggetti lungo una linea del tempo fatta di punti ideali, bisogna riconsiderare la struttura della realtà. 

In questo appuntamento con Riccardo Manzotti cercheremo di capire se i tradizionali concetti di soggetto e oggetto, percezione e memoria, possano venire rivisti in una luce nuova che non richieda l’introduzione di una mente fenomenica distinta dalle cose. 

 

17/11
Allucinazioni, illusioni, sogno
Quando uno sogna una casa dove non è mai stato, di che cosa è fatta la sua esperienza onirica? Il problema risulta difficile solo se uno accetta una concezione ingenua del mondo fisico.

In questo quarto e ultimo incontro con Riccardo Manzotti passeremo in rassegna i casi più famosi di allucinazioni, esperienza onirica, deprivazione sensoriale, sindrome di Charles Bonnett, arto fantasma, ecc. Avremo, così, completato il cerchio dal quale siamo partiti, mostrando che ogni caso di esperienza fenomenica corrisponde a un momento del mondo esterno, e avremo a disposizione un modello, completamente compatibile con l’evidenza empirica della scienza e con la nostra esperienza soggettiva individuale di noi stessi e della realtà.

 

 

RICCARDO MANZOTTI

Professore Associato di Filosofia Teoretica presso l’Università IULM di Milano, filosofo, ingegnere. Ha pubblicato numerosi volumi ed articoli sui temi della coscienza, della coscienza artificiale e delle filosofia della mente. È Executive Editor del Journal of Artificial Intelligence and Consciousness. È stato Fulbright Visiting al MIT di Boston.

martedì 20-27 ottobre e 3-10-17 novembre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

La fisica quantistica con tre premi Nobel

Paolo Giglioli

Prof. Liceo Malpighi di Bologna


In questo breve, entusiasmante percorso alla scoperta della fisica quantistica, ripercorreremo la rivoluzione scientifica di inizio Novecento attraverso le teorie e gli esperimenti di tre grandi geni: Albert Einstein (19/10), Niels Bohr (26/10), De Broglie (9/11).

19/10 Einstein e l’effetto fotoelettrico
Alla fine del XIX secolo James Clerk Maxwell pone fine a due secoli di dibattito sulla natura della luce affermando che si tratti di un’onda elettromagnetica. Sarà un fisico tedesco, impiegato all’ufficio brevetti di Berna a confutare questa teoria.
In questo appuntamento parleremo di Albert Einstein, lo scienziato che ha contribuito a dare il via alla nascita della fisica quantistica.


26/10 L’atomo secondo Bohr
Nel XX secolo l’idea per cui la materia sia formata da atomi viene accettata dalla comunità scientifica. Per spiegare i risultati di numerosi esperimenti, però, occorre pensare a un atomo come a un oggetto con una sua struttura interna e non solo come a una semplice “sferetta”. Nel 1913 il danese Niels Bohr immagina che all’interno di un atomo avvengano salti quantici. 

In questo appuntamento parleremo di Niels Bohr, lo scienziato che ha contribuito alla comprensione della struttura atomica e della meccanica quantistica.

 

9/11 Interferenza di particelle, ovvero De Broglie aveva ragione
Parigi, 1924. Louis De Broglie, poco più che trentenne, avanza l’ipotesi per cui gli elettroni non sono soltanto particelle, ma possono manifestare anche proprietà tipiche delle onde. Perché De Broglie concepisce un’idea così bizzarra? Gli scienziati sono riusciti ad osservare queste proprietà? A quasi cento anni dalla formulazione dell’ipotesi di De Broglie, i fisici di tutto il mondo continuano a spingere sempre più lontano i suoi confini.

In questo appuntamento parleremo di  Louis De Broglie, il fisisco francese che con la sua ingegnosa, visionaria teoria ha dato grandi contributi alla meccanica quantistica.  

PAOLO GIGLIOLI
Insegna Matematica e Fisica presso il Liceo Malpighi di Bologna. Fa parte del comitato didattico di “Fisica in Moto”, il laboratorio nato in Ducati per tutte le scuole italiane. Collabora, inoltre, con la casa editrice Zanichelli nella realizzazione di libri di testo di matematica e di fisica.

lunedì 19-26 ottobre e 9 novembre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Ragionando d’amore con Dante

Sabina Gerardi

Prof. Liceo Malpighi di Bologna
L’amore ci muove, ci travolge, ci sorprende, ci apre. Ed è proprio l’amore l’elemento vitale, il motore che muove Dante e tutto l’universo della Divina Commedia. La vita stessa dell’uomo e il suo destino dipendono dal suo modo di amare. Gustando la bellezza della poesia, leggeremo insieme alcuni canti, dialogando con Dante e incontrando alcune grandi figure del suo poema. La Divina commedia continua a parlare al cuore di ogni uomo. La sfida è importante: camminare con Dante, prendendo sul serio le nostre domande e i nostri desideri.

9/10      BEATRICE: L’INCONTRO DETERMINATE

Beatrice: una donna in carne e ossa, che fa tremare e sussultare Dante, sin da quando la incontra a nove anni. E, nello stesso tempo un miracolo, un segno misterioso e presente che quanto si desidera esiste.

(Lettura di alcuni passi della Vita Nova e del primo canto dell’Inferno).

 

16/10    L’AMORE DI PAOLO E FRANCESCA

Come è possibile che un amore diventi una passione che distrugge?

Il dramma dell’uomo che ama: decidere se imprigionare dentro un ottuso possesso chi si ama o amare nella libertà e quindi nella verità

 

23/10    L’AMORE PER VIRGILIO

E’ nell’incontro con un maestro che la vita fiorisce. Dante ha bisogno di Virgilio per ritrovare in sé l’uomo.

(Lettura di alcuni passi dall’Inferno e dal Purgatorio)

 

30/10    DAVANTI A BEATRICE: PENTIMENTO, AMORE E PERDONO

L’apparizione di Beatrice fa sperimentare di nuovo a Dante la grande potenza dell’antico amore.

Il duro giudizio di Beatrice aiuta Dante a ritrovare con pienezza sé stesso. E’ con lei che Dante inizia una esperienza vertiginosa di libertà, l’ascesa al Paradiso

(Lettura dei canti XXX e XXXI del Purgatorio e di qualche passo dell’Inferno)

 

SABINA GERARDI
Insegna Italiano e Latino presso il Liceo Malpighi Bologna. È una grande lettrice ed è amatissima da tutti i suoi studenti a cui spiega la letteratura con tanta passione. Si è laureata con una tesi su Pavese ma il suo vero amore è Dante.

venerdì 9-16-23-30 ottobre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

Divertirsi con l’acquerello.
Laboratorio di sperimentazione artistica

Giulia Zoggia

Prof. Liceo Malpighi di Bologna


Gli acquerelli sono colori solubili nell’acqua, facili da trasportare; per la loro rapidità d’uso sono stati usati sin dal Rinascimento come strumento privilegiato per schizzi e bozzetti. Particolarmente adatti alla pittura en plein air, cioè all’aria aperta, sono tipicamente impiegati per dipingere paesaggi dai toni delicati e rappresentazioni di dettagli naturali. 

Non si tratta però di una tecnica semplicissima: gli errori fatti sul foglio da disegno non si possono correggere! Tipici soggetti per l’acquerello sono i paesaggi dai toni delicati e le rappresentazioni di dettagli naturali.

8/10: Le basi: introduzione alla tecnica dell’acquerello con i primi tentativi di pittura
In questo primo appuntamento Giulia Zoggia ci introdurrà alla tecnica dell’acquarello e insieme tenteremo le prime prove di pittura.

15/10: Il paesaggio: uso delle tecniche base per la rappresentazione del paesaggio
22/10: Il volto umano: uso delle tecniche base per la rappresentazione di un volto
29/10: Gli animali: uso delle tecniche base per la rappresentazione degli animali

Materiale occorrente:
set di acquerelli base, tre pennelli cilindrici e sintetici, fogli acquarellabili ruvidi.

 

GIULIA ZOGGIA
Insegna Arte e Immagine presso le Scuole Malpighi Renzi di Cento. Di madrelingua italiana e tedesca, inizialmente ha sfruttato questa competenza lavorando come Project Manager per la Networks Europe. Appassionata da sempre di storia dell’arte, ha, quindi, deciso di sfruttare gli studi in campo artistico diventando docente. Molto amata e apprezzata dai suoi studenti per la sua creatività, ha condotto numerosi ed originali laboratori artistici.

giovedì 8-15-22-29 ottobre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live
Altisensi

Educare il pensiero creativo per adulti e bambini

Paola Sala

Cofondatrice e Presidente di Altisensi

Marianna Brescacin

Cofondatrice di Altisensi
Che cos’è la creatività? A che cosa serve possedere un’attitudine mentale creativa? La creatività è un dono o è una capacità cognitiva alla portata di tutti? L’intento del corso, rivolto ad adulti e bambini, è quello di rispondere a queste e ad altre domande.

In quattro appuntamenti scopriremo quanto sia importante sviluppare il pensiero creativo per vivere consapevolmente in un mondo in continuo cambiamento.
Il progetto Altisensi è stato ideato da Paola Sala e Marianna Brescacin. La start up collabora con istituti scolastici e non solo elaborando attività, corsi e progetti educativi volti a sviluppare la creatività di pensiero e di azione in adulti e bambini.

Altisensi

Impresa sociale che collabora con le scuole realizzando progetti e attività volti al potenziamento delle competenze fondamentali attraverso l’esercizio del pensiero creativo. 
www.altisensi.it

 

PAOLA MARIA SALA
Cofondatrice e Presidente di “Altisensi”. Dottoranda di ricerca sperimentale in ambito educativo presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi.

MARIANNA BRESCACIN
Cofondatrice di “Altisensi”. Ha lavorato come insegnante specialista del pensiero divergente presso numerosi istituti scolastici.

venerdì 11-18-25 settembre e 2 ottobre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live – senza registrazione

Il teatro: un’arte vivente

Viviana Santoro

Prof. Liceo Malpighi di Bologna, studiosa di teatro


Il teatro è un’esperienza di immedesimazione unica e potente, in grado di toccare le corde più profonde dell’uomo. A teatro assistiamo ad autentiche opere d’arte viventi: ridiamo, piangiamo, gioiamo e soffriamo all’unisono con personaggi in carne e ossa.

Attraverso di loro sperimentiamo la massima espressione di libertà umana, potendo ciò che in vita ci è precluso. Un forte senso di appartenenza, un filo rosso antico e senza tempo ci lega a loro ed “è come se ritornasse a noi una conoscenza che da sempre ci appartiene, ma della quale non siamo più consapevoli e contemporanei” (Pina Bausch).
L’intento del corso è di ripercorrere in cinque incontri la storia del teatro. Di svelare il cuore, lo spirito di ogni epoca attraverso i suoi testimoni principali: gli autori che hanno reso questo genere grande, da Eschilo a Pirandello, e i loro personaggi, da Arlecchino ad Amleto.

 

VIVIANA SANTORO
Insegna Italiano e Latino presso il Liceo Malpighi di Bologna. È una grande appassionata di teatro e un’attrice occasionale. È collaboratrice drammaturgica presso la cooperativa sociale di Bologna Teatro del Pratello. Nel 2018 è stata finalista del “Premio Lettera 22” per il settore “Spettacolo e Cultura”.

giovedì 10-17-24 settembre e 1 ottobre h 18:30

Gratuito con abbonamento Abc live

L’arte del domandare: la filosofia in 10 lezioni

Marco Ferrari

Prof. Liceo Malpighi Bologna
Cosa sai? Come sai ciò che sai? Siamo chiamati ad agire in un mondo complesso e multiforme. Un mondo che ci interroga, che ci pone sfide costanti. Ci troviamo spesso disarmati, senza conoscere i giusti strumenti per affrontare un mondo in costante cambiamento.

Il confronto con le domande e le risposte date dai maggiori pensatori della filosofia non solo alimenta la nostra naturale sete di conoscenza ma può essere un prezioso strumento di comprensione del tempo in cui viviamo.

Il corso offre, attraverso autori e testi fondamentali del pensiero filosofico, un dossier delle domande e delle risposte essenziali elaborate dalla filosofia per affrontare più consapevolmente il presente e vivere così un’esistenza felice.
Il corso è rivolto a chiunque, dai 16 anni in su, sia interessato a integrare la propria formazione, a scavare nella cultura occidentale alla ricerca di se stesso.

 

MARCO FERRARI
Insegna Storia e Filosofia presso il Liceo Malpighi di Bologna di cui è Vicepreside. È ideatore e direttore di “Romanae Disputationes”, concorso nazionale di filosofia per le scuole superiori, e direttore della scuola di didattica “Bottega di Filosofia” (Diesse). Nel 2017 ha fatto parte dei dieci finalisti del prestigioso “Italian Teacher Prize” istituito dal MIUR.

martedì 8-15-22-29 settembre, 6-13 ottobre, 24 novembre e 1-9-15 dicembre h 21:00

Gratuito con abbonamento Abc live

Calendario

Tutte le lezioni sono online e si terranno sulla piattaforma Zoom. Controlla sempre il sito per eventuali aggiornamenti di orari o date.

ABBONAMENTO

Abbonamento Settembre

25€ 
Valido per una persona

Abbonamento Ottobre

25€ 
Valido per 1 persona

Iscriviti alla nostra newsletter per tenerti sempre aggiornato